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  • Silvano Scalabrella

Correlazione tra cervello, conflitto,malattia.

Cos'è il conflitto? Indica il livello di stress (che può essere incrementato o ridotto) nei confronti di persone, cose, situazioni. Se il livello raggiunge il suo limite massimo, il cervello trova la sua soluzione: si disconnette o invia la malattia. Questa malattia è inerente alla problematica conflittuale; corre una stretta relazione tra malattia e conflitto. La malattia rispecchia il conflitto perfettamente; sono in rapporto di somiglianza correlativa. Avendo stabilito la triplice articolazione cervello-conflitto.malattia, possiamo passare da un approccio psicosomatico allo stress individuale ad un approccio bio-psicosomatico.

Ciò ha una sua implicazione: non è la psiche (investigata dalla psicologia) il luogo primo generativo della malattia (definita, per questo, psichica, psicosomatica); in realtà è il cervello biologico (perciò a livello non-conscio) a creare la malattia. La malattia non viene dall'esterno, ma dall'interno, come reazione ad una situazione conflittuale, di squilibrio. Il conflitto non è semplicemente psicologico, o psicosomatico, ma è bio-emozionale.

Data la natura bio-emozionale della malattia, va sottolineata l'importanza che la pratica della respirazione-meditazione (consapevolezza) può assumere nel processo di presa di coscienza del conflitto (sopratutto ai meccanismi di autodifesa di fronte allo stress generato dalla paura, dalla ignoranza, dai condizionamenti ambientali, culturali, sociali, medico-scientifici).

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